Streghe, stregoni, eretici e altri «cattivi soggetti». L’alterità tra storia e narrazione
Anno
2024
Autrice/Autore
A cura di Abramo Gambino e Grazia Pulvirenti
Sinossi
Nato da una feconda sinergia tra storici delle religioni, linguisti e studiosi di letterature europee ed extraeuropee, il libro indaga le innumerevoli espressioni letterarie e storiche legate alle figure dei cosiddetti "cattivi soggetti". L'opera analizza come le etichette di strega, stregone ed eretico siano state utilizzate dal potere per gestire la paura dell'ignoto e isolare ogni forma di devianza o alterità (etnica, fisica, religiosa o sociale). Attraverso lo studio dei testi e dei linguaggi (compresi quelli del corpo e dei segni), il testo mostra come la finzione e la realtà storica si siano intrecciate nel definire, perseguitare o talvolta mitizzare chiunque sfuggisse alle norme dominanti.
Perché è interessante
Adotta un rigoroso approccio multidisciplinare che unisce storia, letteratura e linguistica per decodificare il concetto sociologico di "diverso". Svela i meccanismi di manipolazione culturale usati nei secoli per marginalizzare e criminalizzare le minoranze e le menti libere. È uno studio approfondito e attuale sull'alterità, utile per comprendere come le società costruiscano narrazioni per controllare e punire chi non si adegua.

