Streghe. Storie di donne indomabili dai roghi medievali a #MeToo
Anno
2018
Autrice/Autore
Mona Chollet
Sinossi
Attraverso un'analisi precisa e originale, Mona Chollet rintraccia nella caccia alle streghe l'origine della condizione femminile attuale. Perché l'accusa di stregoneria divenne presto un'arma di sottomissione. È da quel momento che la donna ha lentamente cominciato a chiudersi in un ristretto spazio domestico, a rinunciare alle proprie ambizioni, a sopprimere i propri desideri, ma non solo. È qui che nascono molti dei nostri pregiudizi: verso le donne anziane, simili all'iconografia tipica del sabba, verso le zitelle, le libertine, le ribelli... A distanza di secoli, le streghe sembrano essere nuovamente dappertutto: che vendano grimori su Etsy o si travestano su Instagram, che si uniscano per lanciare incantesimi contro Donald Trump o marcino in piazza al grido di: "Siamo le figlie di quelle che non siete riusciti a uccidere". In tempi di manifestazioni femministe e rivendicazioni salariali, di femminicidi e #MeToo, le streghe sono definitivamente uscite dai libri di storia, perché oggi, come ci ricorda Mona Chollet, "incarnano la donna libera da ogni limitazione, sono un ideale verso cui tendere. Le streghe ci indicano il cammino".
Perché è interessante
Connette l'eredità della caccia alle streghe alla condizione femminile contemporanea dimostrando come i pregiudizi misogini della caccia alle streghe sopravvivano ancora oggi, trasformando quella figura storica in un moderno simbolo femminista di libertà, emancipazione e resistenza.

