L’edizione 2026, organizzata da Eretica in collaborazione con Associazione Villa del Grumello di Como, con il sostegno di Associazione Megera, CGIL Como e ARCI Como, è dedicata al tema della metamorfosi.
Il legame tra stregoneria e metamorfosi affonda le radici nel mito profondo, dalla stryx della cultura romana alle streghe della Tessaglia, fino alla Circe omerica e allo shapeshifting (mutamento di forma) delle tradizioni sciamaniche precristiane.
Nel tardo Medioevo l’Inquisizione ha demonizzato questa fluidità corporea, interpretandola come un patto col demonio, per esorcizzare la paura maschile e istituzionale della donna inafferrabile e sovrana del proprio corpo. Oggi, in un’ottica politica contemporanea e intersezionale, il concetto di metamorfosi evoca il rifiuto categorico di un’identità fissa imposta dal patriarcato.
Il potere costituito ha bisogno di incasellare i corpi per renderli prevedibili e mercificabili. Modificare la propria forma, che sia di genere, biologica o identitaria, significa opporsi a questa logica, rivendicando il diritto alla trasformazione come radicale atto di sabotaggio.
L’edizione 2026 si svolgerà interamente negli spazi della Villa del Grumello di Como il 7 e l’8 novembre.
A breve il programma completo.
