Sabato 15 novembre, 10:30 – Università dell’Insubria, Como, Aula Magna, via Sant’Abbondio 12

Nel corso degli ultimi decenni il femminismo si è nutrito di parole, concetti e azioni provenienti dall’America meridionale.

Dalla parola femminicidio al movimento Ni una menos, questo ricco corpo di pratiche e di pensiero nasce a partire da un intreccio di colonialismo, imperialismo, patriarcato e autoritarismo che colpisce in particolare le donne.

Non è un caso che Laura Segato, antropologa argentina, parli esplicitamente di una “guerra contro le donne”, che trova il suo culmine nel numero di femminicidi quotidiani, ma anche nelle battaglie contro il diritto all’aborto e la libertà di scegliere sul proprio corpo.

Per affrontare questi nodi proveremo a ripercorrere i temi del femminismo centro e sudamericano e l’esperienza del movimento Ni una menos con Carlotta Cossutta e Giulia Longoni, entrambe ricercatrici in filosofia politica.