Venerdì 14 novembre, ore 17 – Università dell’Insubria, Como, Aula Magna, via Sant’Abbondio 12

A Stramonio affronteremo il complesso rapporto tra stregoneria e follia insieme a Camilla Callegari, Professore Associato di Psichiatria dell’Università dell’Insubria.

Comprendere la storia delle streghe significa anche rileggere con strumenti critici e scientifici come la società abbia storicamente risposto a forme di sofferenza mentale e di alterità.

La psichiatria moderna, nel suo sviluppo storico, si è costruita anche attraverso il superamento di letture demonologiche e superstiziose della malattia, ma non può dimenticare che tali interpretazioni, per quanto arcaiche, rispondono a bisogni profondi di spiegazione, contenimento e controllo.

Riconoscere il legame tra stregoneria e follia significa comprendere come la sofferenza psichica sia stata storicamente interpretata attraverso categorie culturali e simboliche, spesso in assenza di strumenti clinici adeguati. La psichiatria transculturale consente oggi di leggere questi fenomeni nella loro dimensione collettiva e storica, mettendo in luce le dinamiche di esclusione e costruzione del “diverso” che ancora oggi possono emergere sotto nuove forme.

Ripensare la figura della strega diventa così un esercizio critico per indagare il rapporto profondo tra cultura, potere e salute mentale.