La strega
Anno
1863
Autrice/Autore
Jules Michelet
Sinossi
Scritto sulla base di cronache e atti giudiziari dell'Inquisizione scampati alla distruzione, il testo è un'appassionata opera a metà tra la ricostruzione storica e il romanzo sociale. Michelet ribalta la narrazione ecclesiastica e dipinge la strega non come una figura diabolica, ma come la prima vera ribelle della storia, nata dalla disperazione del mondo feudale e rurale. Emarginata dalla Chiesa e dalla società, la donna medievale si rifugia nella natura diventando l'antesignana della scienza moderna: è curatrice, medica, scienziata e levatrice popolare. Il saggio si trasforma così in una violenta requisitoria contro le atrocità dell'Inquisizione e in un inno alla "redenzione di Eva", storicamente condannata dal cristianesimo.
Perché è interessante
È l'atto di nascita della moderna antropologia magica, una pietra miliare romantica e pionieristica che, già nel XIX secolo, celebrava la strega come un simbolo di emancipazione, di ribellione femminista e di difesa della scienza popolare contro l'oscurantismo religioso.

