Angela Putino è stata una delle voci più originali, radicali e “inaddomesticate” del femminismo in Italia. Filosofa, accademica e militante, ha saputo coniugare un rigoroso scavo teorico — focalizzato sulla biopolitica, sul biopotere e sul corpo — con una costante
e appassionata pratica politica dei luoghi e delle relazioni. In occasione di Stramonio, Carlotta Cossutta ne ripercorrerà il pensiero, esplorando il profondo legame con Le Nemesiache, il collettivo femminista artistico e politico fondato da Lina Mangiacapre.

Carlotta Cossutta è ricercatrice in Filosofia Politica presso l’Università degli Studi di Milano, I suoi interessi di ricerca attraversano la teoria critica, la storia del pensiero politico delle donne e delle teorie femministe e queer, con particolare attenzione alle genealogie politiche, alle prospettive materialiste e agli studi su e con i corpi.
È cofondatrice di Eretica e di Stramonio.