Francesca Matteoni inaugurerà la prossima edizione di Stramonio, con un incontro dedicato al rapporto tra stregoneria e metamorfosi.
Il potere magico per eccellenza di ogni strega, passata e presente, è nel suo corpo, è il suo corpo. La fonte del suo potere sta nel modo in cui si manifesta e muta, nella capacità di intessere relazioni con altri corpi nel mondo, proviene dall’interno, come scrive saggiamente Starhawk: è prima di tutto comprensione del nostro continuo divenire e interagire con l’altro.
Durante l’incontro, Matteoni affronterà il tema del corpo magico della strega nelle varie tradizioni, nell’era processuale europea e, soprattutto, nella pratica contemporanea che vede sempre più persone percorrere la via eclettica, imprevedibile e immaginativa della stregoneria.
Per questo parliamo di metamorfosi: i sensi della strega, il suo tempo, il suo spazio sono liberi poiché pronti alla contaminazione, all’ibridazione e al cambiamento: elementi necessari per la sopravvivenza.

Francesca Matteoni è poeta, storica e scrittrice. Ha progettato mazzi di tarocchi e oracoli per l’editore White Star. Tra i suoi libri la raccolta poetica Ciò che il mondo separa (Marcos y Marcos, 2021); Io sarò il rovo. Fiabe di un paese silenzioso (effequ, 2021), il romanzo Tundra e Peive (nottetempo 2023) e Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’epoca moderna (effequ, 2024). Le sue ultime pubblicazioni sono il saggio narrativo Animali, custodi di storie (nottetempo, 2025), il libro di poesia La strega parla, uscito per le edizioni Volatili, con la cura di Giorgiomaria Cornelio e le partiture visive di Giuditta Chiaraluce e il saggio Essere
strega, oggi
(tlon 2026).

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